Umbria: piccoli gioielli museali nel cuore verde d’Italia. Umbertide e Spello
Pubblicato da Giulia Cavallaro alle 11:59 in Cultura, Esperienze di viaggio, Fotografie, Italia
Ci sono luoghi discreti, silenziosi e affascinanti, lontani dal turismo di massa - forse proprio questo assumono oggi un valore aggiunto maggiore, diventando piccole perle di rara bellezza nel territorio italiano. E’ il caso dell’Umbria , che ho visitato lo scorso weekend, dove deliziosi casolari in pietra, borghi arroccati e verde smeraldo si alternano a opere d’arte spettacolari e ottimo cibo . L’Umbria è una terra piena di fascino: basta fuoruscire di poco dal classico itinerario Perugia – Assisi per rimanere strabiliati da tanta ricchezza artistico culturale, oltre che naturale e territoriale. Dopo un bizzarro weekend con qualche spruzzata di neve intervallata a momenti di sole, vi ripropongo un bellissimo itinerario, meta ideale per passeggiate primaverili e per fare visita a piccoli ma ricchissimi musei .
Il percorso parte da Umbertide, antico avamposto della Stato Pontificio costruito sul Tevere, inserito in uno splendido scenario collinare. Da vedere assolutamente la Rocca e Piazza San Francesco dove si affacciano ben tre chiese diverse tra loro. La Rocca medievale è nel cuore del centro storico, con torrioni tondeggianti ed una torre a pianta quadrata; è sede di un Centro Espositivo per l'Arte Contemporanea. Nella Chiesa di Santa Croce, nell'omonimo museo si può ammirare la Deposizione dalla Croce del Signorelli ed una Madonna col Bambino in Gloria tra Angeli e Santi del 1578 del Pomarancio (Niccolò Circignani). Basta spostarsi di pochissimo per visitare la splendida Abbazia di San Salvatore di Monte Corona con un’antica cripta magica e silenziosa dall’altissimo valore artistico. L'abbazia è raggiungibile a piedi dal centro del paese in una bellissima passeggiata e da qui partono anche diversi sentieri di trekking.
ecco alcune foto di Umbertide e dintorni
Per poter vedere un altro capolavoro d’arte basta spostarsi a Spello , dove, la Chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiore racchiude l’illuminante realizzazione del Pintoricchio , la Cappella Baglioni : un capolavoro di luce, colori e dettagli che lasciano senza fiato, dove si mescolano stile rinascimentale e fiammingo, oltre a diversi elementi tipici del territorio umbro e peculiarità dell’arte sacra. L’attenzione estrema per il dettaglio, quasi maniacale, è il punto di forza di questa bellissima opera, che si distingue nettamente dalle altre due opere del Perugino presenti nello stesso luogo: in questo caso i volti sono più candidi e rilassati e la sacralità assume forme totalmente diverse.
La Pinacoteca di Spello, aperta al pubblico nell'agosto del 1994, ha sede nel Palazzo dei Canonici, costruzione cinquecentesca attigua alla Chiesa di Santa Maria Maggiore. La raccolta Civico-Diocesana, costituisce un punto di vista privilegiato per entrare nella vita artistica della città dal XIII al XIX secolo, come testimonianza della vitalità culturale del territorio e della radicata vocazione artistica del culto e alla devozione popolare. Tra le opere più importanti, la collezione ospita una scultura in legno policromo di notevole interesse, la Madonna in trono. La sala degli affreschi ospita la Madonna con Bambino tra San Girolamo e San Bernardino, attribuita ad Andrea D'Assisi, allievo del Pintoricchio. Accrescono il valore della collezione il Cristo crocifisso tra la Vergine e i santi Francesco, Giovanni Evangelista e Crispolto Vescovo, eseguito da Niccolò di Liberatore detto l'Alunno, e la Madonna con Bambino la cui attribuzione è contesa tra Pintoricchio e altri artisti locali, l’Ingegno e Spagna. Sono esposte inoltre numerose tele di Marcantonio Grecchi ed una raffinata selezione di Benvenuto Crispoldi, eclettico artista ed ex sindaco cittadino. Spello è in realtà famosa per le Infiorate, manifestazione che ogni anni si svolge il giorno del Corpus Domini e che vede la città invasa dai fiori..
L’itinerario prosegue per Nocera Umbra, Gualdo Tadino e Montone..nei prossimi post!
Per informazioni approfondite sull'itinerario e per altre proposte attraverso piccole realtà museali legate alla storia popolare, all'etnografia e all'artigianatro in Umbria, visitare il sito www.terremuseiumbria.it





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