Merano Enoblog 09 - Seconda Parte
Pubblicato da Luca Sirianni alle 09:16 in Cultura, Curiosità, Enogastronomia, Esperienze di viaggio, Italia, storia
La giornata di sabato a Enoblog 09 si è aperta con la visita al Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale Laimburg presso Vadena, una struttura di eccellenza nel tessuto economico e culturale dell'Alto Adige.
Raccontare la vita e la filosofia del Laimburg significa non solo descrivere un pezzo importante della storia di Merano ma soprattutto cogliere la visione e la strategia del sud-tirol per il presente e per il futuro.
Nella seconda metà dell'800 Merano ha iniziato ad affermarsi come meta di villeggiatura e di cura per le classi austriache benestanti, ospitando personaggi illustri come la Principessa Sissi e letterati fra cui Herman Hesse, Thomas Mann, Franz Kafka. Dopo la parentesi fascista e l'avvento del turismo di massa a basso costo degli anni '60 e '70 del '900, Merano ha conosciuto una fase difficile dalla quale a saputo riprendersi grazie ad una serie di iniziative e interventi promossi dalla Provincia di Bolzano. Fra questi la realizzazione delle Terme di Merano, la ristrutturazione di vari castelli fra cui quello di Tirolo, l'apertura dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, il ripristino e il rilancio della Ferrovia della Val Venosta attraverso l'integrazione con uno straordinario servizio di noleggio biciclette.
Parte integrante di questo nuovo percorso intrapreso da Merano e dai comuni limitrofi è stata la messa in opera di progetti ad alto contenuto di innovazione e ricerca come quello di Laimburg. Il centro opera in diversi ambiti come la frutticoltura, la viticoltura, la ricerca enologica, la difesa delle piante, e lo fa con una forte vocazione alla sperimentazione e alla qualità. Davvero interessante e suggestiva è la cantina del Centro, scavata circa 70-80 metri all'interno del monte; una soluzione ideale per il vino che si conserva in un ambiente climatizzato naturalmente dall'aria fresca e pura della roccia. Le botti invecchiano così nel cuore della montagna, immerse nell'incanto della voce del porfido.
Oltre alla ricerca enologica e vitivinicola che vede nella struttura un punto di riferimento per la microvinificazione, le bottiglie sperimentali, la metodologia di degustazione e la produzione di vini quali Pinot Bianco, Elyònd, Barbagòl e Riesling, Lamburg è leader mondiale nella conservazione eco-sostenibile delle mele e sta esplorando inoltre nuovi scenari nel mondo dell'olio ricavato dai vinaccioli.
Non è tuttavia solo nella grande realtà come quella appena descritta che si ritrova la vena propositiva altoatesina. Il carattere e la filosofia produttiva dell'Alto Adige si può rintracciare infatti anche nelle piccole e piccolissime aziende agricole. Nei prossimi post apriremo una finestra proprio su questo mondo che rappresenta l'anima più profonda e autentica del sud-tirol.
Tag: Enoblog, food, Merano, vini di montagna, vino, wine







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