Viaggi in bicicletta nel paese di gomma
Pubblicato da Luca Sirianni alle 15:02 in Italia, Itinerari, turismo sostenibile

Ne avevamo già parlato nell'articolo sul nuovo treno super-veloce Velaro RUS. L'Italia ha il poco invidiabile primato del parco macchine più grande d'Europa, a scapito dei trasporti puliti e alternativi come le ferrovie e la navigazione.
Lo sbilanciamento storico del sistema paese verso la gomma ha fatto nel tempo un'altra vittima: la bicicletta. Muoversi in bici nell'Italia del 2009 è ancora pericoloso per la cronica assenza di politiche adeguate a favore degli amanti di questo mezzo. Ma ci sono alcune eccezioni. Grazie infatti anche ai recenti incentivi del governo, la città di Rimini ha raggiunto il più alto rapporto fra bici e numero di abitanti del Bel Paese. L'Emilia Romagna in genere è una regione che cammina sempre più su due ruote, a tutto vantaggio della qualità della vita: basi pensare alle ricadute positive in termini di abbattimento dell'inquinamento acustico e pulizia dell'aria.
E per chi ama il cicloturismo, le occasioni in Italia non mancano.
Da provare è il percorso della Val Venosta che si dispiega per 60 km lungo la vecchia ferrovia oggi rimessa in funzione, in uno scenario naturale unico. Da Merano a Malles, nelle stazioni si possono noleggiare biciclette, dalle mountainbike alle bici per i bambini ai tandem, che poi possono essere trasportate anche a bordo del treno. Davvero un bell'esempio di integrazione fra mezzi di trasporto ecosostenibili.
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Tag: alto adige, bici, cicloturismo, emilia romagna, merano, treno, trentino






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